Indeterminatezza nei contratti di mutuo

Hai un contratto di mutuo?

Ti sembra di pagare troppo alla banca?

Credi di dover pagare meno?

Capita sempre più frequentemente che i clienti chiedano di risparmiare sul pagamento delle rate del mutuo che hanno in corso.

Può accadere, infatti, che lungo la durata del contratto di mutuo ci si renda conto di pagare delle somme inimmaginabili al momento della sottoscrizione.

Magari è successo anche a te.

Spesso si tratta di difficoltà riconducibili ad un contratto di mutuo stipulato in tutta fretta, magari per l’acquisto di un’abitazione tanto agognata, senza prestare troppa attenzione alle clausole sottoscritte.

Ed è proprio questo un punto fondamentale.

Il massimo di quello che ti è dato sapere prima della firma di un contratto di mutuo riguarda la scelta del tasso di interesse, ossia se optare per un mutuo a tasso fisso oppure uno a tasso variabile.

Pensiamoci un attimo.

Qualcuno ricorda qualcosa di tutte le clausole del contratto? Sicuramente no. Eppure sono state firmate!!

Tutte queste clausole non sono certo state oggetto di una tua richiesta, né tanto meno è stato possibile chiedere di modificare il contenuto di alcune di esse o addirittura di eliminarle.

Fino ad arrivare alle mosse a sorpresa, come ad esempio ritrovarsi obbligati a sottoscrivere una polizza assicurativa a copertura del rischio morte di cui non si era mai parlato, oppure l’obbligo di apertura di un conto corrente su cui far transitare il pagamento della rata.

Tutto questo non perché la tua polizza assicurativa non fosse sufficiente oppure il tuo conto corrente bancario non idoneo.

Chiunque sia venuto a trovarsi in una situazione del genere si sarà sentito rispondere che “il mutuo senza il rispetto di queste condizioni non sarebbe stato concesso”.

E, in virtù della necessità e dei tempi sempre troppo stretti, ha accettato.

Con aggravio di costi rispetta ad un contratto di mutuo già di per sé oneroso.

Ci hai mai pensato?

Se andassimo a fare il calcolo di tutte le somme pagate alla banca, tolti gli interessi, scopriremmo che in realtà il contratto di mutuo stipulato costa molto di più di quanto ci è stato detto.

È proprio così.

Ora, immaginiamo un attimo di fare un acquisto in un negozio, di qualsiasi genere o tipo e di recarci in cassa e di trovare al momento del pagamento un conto differente rispetto a quello che risultava o ci era stato detto?

Ovviamente ne rimarremmo sorpresi e, a dir poco, delusi.

MA SOPRATTUTTO, VI RECHERESTE NUOVAMENTE IN QUEL NEGOZIO?

La risposta appare fin troppo ovvia.

Che cos’è l’indeterminatezza?

Quando si verifica?

Come faccio a capire se il mio contratto di mutuo è indeteminato?

Cosa succede se il mio mutuo è indeterminato?