Cartella esattoriale: cosa fare

In questi giorni riprenderanno le notifiche delle cartelle esattoriali e, mai come prima, saranno così numerose: oltre 300 mila!

Sono da poco terminate le festività natalizie e, con esse, anche la tregua concessa a cittadini da parte dell’Agenzia delle Entrate per la Riscossione (ex Equitalia).

Per molti cittadini, si tornerà ad avere a che fare con richieste di pagamento da parte del Fisco.

HAI UN DEBITO CON IL FISCO?

Se hai un debito con il Fisco, questa cosa potrebbe riguardarti direttamente e, la cosa peggiore di tutto ciò, è che spesso le somme richieste non sono dovute.

Basti pensare che questo accade in oltre l’80% dei casi!

COME FARE A SAPERLO?

Bisogna verificare il contenuto della cartella ricevuta, facendola analizzare da un legale esperto.

Sono tanti i vizi che possono essere contenuti in una cartella, come ad esempio la mancanza di una notifica fatta in maniera corretta, prescrizione, errori di indirizzi e potremmo continuare con l’elenco.

Se uno di questi è presente, allora la cartella di pagamento è nulla.

COSA FARE?

La presenza di uno dei vizi, tuttavia, da sola non basta per metterti al riparo.

La nullità deve essere dichiarata con una Sentenza da parte di un Giudice.

In sostanza, si deve contestare la somma richiesta in pagamento presentando un ricorso dinanzi al Giudice competente, chiedendo che i vizi vengano accertati e che la cartella sia dichiarata nulla.

Sono tantissimi, infatti, i casi di ricorsi presentati che si concludono con il successo del contribuente che contesta la richiesta di pagamento ricevuta con la cartella.

COSA RISCHIO SE NON LO FACCIO?

In questo caso la cartella diverrà esecutiva, cioè potranno scattare le azioni di recupero delle somme in maniera forzosa, aggredendo i tuoi beni.

Sono ancora in molti ad ignorare che è possibile difendersi dalle pretese di pagamento ricevute da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia), esponendo di conseguenza il proprio patrimonio a enormi rischi.

RISOLVI IL TUO PROBLEMA

Così facendo potrai tornare a sorridere, senza avere più il pensiero fisso delle pendenze tributarie e il timore di poter perdere i propri beni personali che sono costati tanta fatica e grandi sacrifici.

Il consiglio è di far analizzare sempre le cartelle ricevute.

Non ci sono segreti, ma solamente la competenza può esserti di aiuto per risolvere i problemi tributari e aiutare a vivere meglio.