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Sospensione mutuo coronavirus
HAI UN PARTITA IVA?
NON LAVORI A CAUSA DEL CORONAVIRUS?
HAI UN MUTUO PRIMA CASA?
In questi ultimi giorni non si fa altro che parlare delle misure adottate da parte del Governo Italiano per sostenere l’economia e le famiglie.
Non potendo lavorare le difficoltà sono enormi per adempiere gli impegni ed i pagamenti previsti.
È per questo che è stata prevista la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del proprio mutuo.
Si tratta di un’estensione della possibilità di accedere ad un fondo già esistente, denominato “Fondo Gasparrini” previsto per le persone in temporanea difficoltà finanziaria a causa della perdita del lavoro.
COME FUNZIONA?
La cosa principale da sapere è che non è un meccanismo automatico!
Pertanto per potervi avere accesso devi procedere ad una DOMANDA da presentare alla TUA BANCA.
Nei prossimi nove mesi, se sei un lavoratore autonomo e hai visto ridursi il tuo fatturato di oltre il 33%, potrai richiedere di accedere al fondo che prevede la sospensione del pagamento delle rate del mutuo, senza limiti di reddito.
CHI HA DIRITTO ALLA SOSPENSIONE DELLE RATE?
Ci sono dei requisiti per poter accedere, quindi l’accesso NON sarà PER TUTTI.
Prima di tutto il presupposto fondamentale è essere proprietario di un immobile che sia la propria abitazione principale, per l’acquisto della quale è stato sottoscritto un contratto mutuo contratto e che l’importo non deve essere superiore a 250 mila euro.
Oltre a questo, il tuo Mutuo deve essere avviato da oltre un anno e puoi essere in ritardo nel pagamento al massimo per 90 giorni nel momento in cui effettui la richiesta di accesso al Fondo.
RICORDA!!
Al momento al Fondo sono stati affidati 400 milioni per affrontare le richieste che arriveranno, quindi, oltre alle limitazioni previste, ci sarà anche un limitato numero di persone che potranno accedere.
COME FARE?
Per accedere al Fondo dovrai presentare alla tua banca un’autocertificazione nella quale dovrai dichiarare di aver registrato (sulla base delle dichiarazioni Iva) in un trimestre (o in un minor lasso di tempo) successivo al 21 febbraio 2020 un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019, a causa delle restrizioni operate per contenere l’emergenza da coronavirus.
PERCHÉ SÌ E PERCHÉ NO
Devi valutare la convenienza per la tua famiglia, perché durante il periodo di sospensione concesso, il fondo pagherà alla banca solamente il 50% degli interessi maturati, lasciando a tuo carico l’altra metà.
Una volta finita la sospensione il tuo mutuo riprenderà dalla quota capitale residua al momento della domanda di sospensione.
Lo svantaggio che avrai sarà che, in un momento come quello attuale nel quale i tassi di interesse sono ai minimi storici, non potrai in nessun modo procedere a surrogare il tuo mutuo durante la sospensione, ma potrà succedere anche in futuro (cose del genere sono già avvenute).