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Imparare a leggere una cartella esattoriale
Ricevere una cartella esattoriale può far entrare in ansia.
Ti trovi a leggere tante cifre diverse, codici spesso incomprensibili.
Insomma tante informazioni, ma non si sa come interpretarle.
IMPARARE A LEGGERE UNA CARTELLA ESATTORIALE
Prima di farti prendere dal panico, è opportuno leggere il contenuto, per evitare che ti possa sfuggire qualcosa di importante.
La prima cosa che viene in mente è rivolgersi al proprio commercialista, che probabilmente indicherà la strada della rateizzazione, ossia attenersi a quanto richiesto e pagare.
COSA FARE
Come indicato sopra, la cosa fondamentale, è capire prima di tutto se le somme che ti vengono richieste sono dovute oppure no.
Vediamo, come si legge una cartella esattoriale, scoprirai che è meno difficile di quanto si possa pensare.
VERIFICARE LA PERSONA
Può capitare che venga commesso un errore di persona.
Per questa ragione, innanzitutto va letta la sezione dei dati anagrafici, in modo da poter comprendere se si è veramente o no il destinatario della richiesta di pagamento.
LEGGERE QUANTO VIENE RICHIESTO
Una volta accertato di essere effettivamente il destinatario della richiesta di pagamento, si tratterà di capire quanti soldi ci vengono chiesti, da parte di chi e, soprattutto, perché. Si legge una descrizione riassuntiva relativa alla motivazione del pagamento che, purtroppo, non è quasi mai esauriente.
Infine, nella parte relativa alle somme da pagare, viene appunto indicato tutto quello che è l’insieme di quanto viene richiesto, distinto tra Enti Territoriali, Comune, Agenzie Fiscali.
CAPIRE COSA TI VIENE RICHIESTO
A questo punto dovresti avere ben chiara l’origine delle somme di cui è richiesto il pagamento, che troverai distinte a seconda che si tratti somme dovute, interessi, oneri vari.
INFORMAZIONI
Dopo aver letto tutta una serie di concetti, che spesso risulteranno indigesti, ci sono una serie di notizie utili, quali il dettaglio dei costi nel caso in cui si effettui il pagamento entro 60 giorni, modalità per effettuare il versamento, ipotesi di rateizzazione, fino ad arrivare alle ipotesi di ricorso, ossia di impugnazione e di contestazione di quanto è stato richiesto. A chiusura della cartella, riferimenti, contatti e soggetto responsabile del procedimento.
Il fatto stesso che, la stessa cartella contenga l’indicazione di come fare a proporre ricorso per impugnarla, fa capire che, purtroppo, questa ipotesi non è così rara.
È, infatti, frequente la ricezione di cartelle relative a somme già pagate in precedenza, oppure non dovute per sgravi fiscali e il tutto è spesso dovute alla mancanza di comunicazione tra i vari uffici dell’Amministrazione Finanziaria.
Imparare a leggere una cartella esattoriale e, comprenderne il contenuto, ti aiuterà sicuramente a capire come comportarti e, soprattutto, se sia il caso di far valere i tuoi diritti.